mercoledì 19 agosto 2009

DELL'IMPERFEZIONE DELLA SOLITUDINE

L'essere umano, come individuo, non è completo in se stesso, altrimenti sarebbe perfetto e la perfezione è condizione che appartiene soltanto a Dio. L'essere umano, nella sua imperfezione, tende alla perfezione, e per questo necessariamente deve affidarsi all'altro, che partecipa e coopera, ricevendo partecipazione e cooperazione.
Chi è solo non completa l'opera di perfezione a cui lo ha destinato Dio, l'essere umano che sceglie di essere solo commette il peccato di farsi come Dio.

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