giovedì 27 settembre 2007

La repressione blasfema dei militari birmani







è angosciante seguire quanto sta accadendo in Birmania... è frustrante assistere impotenti alla violenza che si sta abbattendo sui monaci e sulla popolazione inerme...ho visto foto di monaci feriti alla testa e letto descrizioni di pestaggi a calci dei monaci...sottolineo questi episodi perchè a molti sta sfuggendo il significato simbolico di questi atti. Nel buddismo theravada la testa è sacra e i piedi sono impuri, nessuno può tenere la propria testa più in alto di quella di un monaco, per rispetto, perchè egli è comunque ad un livello superiore a quello di qualunque laico. Nessuno può sedere acavvallando le gambe di fronte ad un altra persona, perchè inevitabilmente il suo piede sarebbe puntato contro di essa e questa è una offesa gravissima...
Immaginate allora quale carica dissacratoria, quale profanazione sono contenute nell'atto di colpire dei monaci sulla testa e nel prenderli a calci. E' qualcosa di profondamente offensivo, una bestemmia, ancora una volta il potere colpisce il proprio popolo con una violenza che al di là delle ferite e del dolore fisico, sistematicamente lo umilia e colpisce nei simboli più sacri.

martedì 25 settembre 2007

Allarme tsunami per i generali


Da The Irrawaddy News Magazine , il giornale dei dissidenti birmani.

Quelli che aspettano il filmfestivalpopoliereligioni


terza edizione
terni dal 4 all’11 novembre ‘07

ottobre
anteprime
film festivalpopoli e religioni


Giovedì 11 ottobre ore 16.00
“Il cinema e gli sguardi cristologici:
problemi intersemiotici”

intervengono:
Dario Edoardo Viganò Direttore Ente dello Spettacolo
Francesco Bono Università degli Studi di Perugia
Aula video Facoltà Scienze della Formazione
via Luigi Casale, 5/7 Maratta (Terni)


Giovedì 18 ottobre ore 16.00
proiezione:
"Central do Brasil" di Walter Salles
al termine tavola rotonda:
“Giustizia e solidarietà in America Latina”
presiede:
Margherita Raveraira Università degli Studi di Perugia
intervengono:
Marcelo Barros Teologo brasiliano
Maria Gabriella Belgiorno Università degli Studi di Perugia
Fiorella Giacalone Università degli Studi di Perugia
Natalia Biffi Studiosa colombiana
coordina:
Monica Ceccarelli
Aula 1 Facoltà Scienze Politiche
via Papa Zaccaria, 8 (ex convento San Valentino - Terni)


ISTESS
Cenacolo San Marco - Via del Leone, 12 - Terni
tel 0744/424786 fax 0744/437336
info@filmfestivalpopoliereligioni.it

domenica 23 settembre 2007

PER NON DIMENTICARE



Traduzione in inglese:
Wipe Your Tears Andaman
Never a thought, could not imagine. No chance to prepare.
Overcast skies, trembling earth.
Never experienced, never seen. Never given it a thought.
What is a Tsunami? I only know Sasimi.

It came as Death. Swooping in destroying the beach.
It crushed everything into ruins... Tsunami

Never considered, never counted. So many dead bodies.
The earth is crying over the merciless sea.
No matter who, no matter from where. No one was spared.
Against the force of nature, man is just but a grain of sand.

It came as Death. Swooping in destroying the beach.
It crushed everything into ruins... Tsunami

Andaman, heaven on earth
Separation, it must be fate
Andaman, paradise taken by surprise

Bring your support. Wipe your tears Andaman.
Bring your support. Wipe your tears Andaman.

Ooh, ooh, Tsunami

Translation: Guava

Trascrizione in caratteri latini:

sap naam taa andaaman
mai khoei khit mai khoei fan mai than tang tua
thoong faa meut mua phaen din leuan lan san wai
mai khoei phop mai khoei hen mai khoei sonjai
suunaami kheu arai ruujak tae saasimi

man maa dang matjuraat thum thoom soom sai chaai haat
man kwaat thuk sing phinaat suunaami

mai khoei neuk mai khoei nap sap sop maak maai
phaen din ram hai phaen naam yai leuat yen
mai waa khrai mai waa chaat nai mai mii khoo yok wen
thammachaat theu kot keen manut thiap thao met saai

man maa dang matjuraat thum thoom soom sai chaai haat
man kwaat thuk sing phinaat suunaami

andaaman sawan bon look wilai
tong wippayook khrang ying yai
nii kheu chataakam

andaaman sawan mai than triam kaai
lai pai thoe thaan naam jai
sap naam taa andaaman

lai pai thoe thaan naam jai
sap naam taa andaaman
ooi ooi suunaami

Testo in Thai:

ซับน้ำตาอันดามัน
ไม่เคยคิด ไม่เคยฝัน ไม่ทันตั้งตัว
ท้องฟ้ามืดมัว แผ่นดินเลื่อนลั่นสั่นไหว
ไม่เคยพบ ไม่เคยเห็น ไม่เคยสนใจ
ซูนามิ คืออะไร รู้จักแต่ซาซิมิ

มันมาดั่งมัจจุราช ทุ่มโถมโทรมใส่ชายหาด
มันกวาดทุกสิ่งพินาศ... ซูนามิ

ไม่เคยนึก ไม่เคยนับ สรรพศพมากมาย
แผ่นดินร่ำไห้ แผ่นน้ำใยเลือดเย็น
ไม่ว่าใคร ไม่ว่าชาติไหน ไม่มีข้อยกเว้น
ธรรมชาติถือกฎเกณฑ์ มนุษย์เทียบเท่าเม็ดทราย

มันมาดั่งมัจจุราช มันโถมทุ่มใส่ชายหาด
มันกวาดทุกสิ่งพินาศ... ซูนามิ

อันดามัน สวรรค์บนโลกวิไลซ์
ต้องวิปโยคครั้งยิ่งใหญ่
นี่คือชะตากรรม

อันดามัน สวรรค์ไม่ทันเตรียมกาย
ไหลไปเถอะธารน้ำใจ
ซับน้ำตาอันดามัน

ไหลไปเถอะธารน้ำใจ
ซับน้ำตาอันดามัน
โอ๊ย… โอย ซูนามิ

mercoledì 19 settembre 2007

Tradizione tra contemporaneità e verità




Alcune considerazioni personali a proposito della tradizione:
Che cosa è più "vero" rappresentare il ciclo coreutico così come ce lo ha raccontato De Martino o le folle che ballano in piazza (anche la techno-pizzica)? Voglio dire che personalmente trovo molto tristi quelle rappresentazioni tipo Quintana di Foligno, Corsa dell'anello di Narni, ecc...per le quali interi paesi si mettono in costume e rappresentano, mettono in scena un rito, una festa, così come era nel '5 o '600... La tradizione, secondo me, è tale quando è contemporanea, ed è trasformata o meglio continuamente formata dalla contemporaneità... Ad esempio in questi ultimi anni ho rivalutato molto l'unica tradizione laica ternana, ovvero la sfilata dei "Carri di Maggio", in origine erano i contadini che dalle campagne venivano in città sui carri trainati dai buoi, addobbati con i tralci delle viti appena potate e portavano ad assaggiare il vino nuovo...poi, con la nascita delle industrie i contadini si sono inurbati... Ma allora anche i carri si sono trasformati e molti erano realizzati dai circoli del dopo lavoro delle fabbriche, con la crisi economica la loro partecipazione è diminuita, ma sono arrivati altri soggetti come le scuole superiori nell'ambito di particolari progetti e prima ancora anche gruppi di teatro di avanguardia. Infine in questi ultimi due anni la partecipazione della comunità indiana, dei precari e degli universitari...ovvero esattamente le nuove realtà che sono inserite nel tessuto cittadino.



La techno è per me inascoltabile, ma inorridisco di più all'idea di dover assistere alla messa in scena di una tarantata e della sua danza terapeutica...




In sintesi o la tradizione è contemporanea o non è!




(Oppure potremmo definire una sorta di meta-tradizione, ovvero la tradizione di rappresentare la tradizione antica... ma qui arriviamo ad un tale attorcigliamento che non ci provo neanche).

venerdì 14 settembre 2007

Dalla Procura di Terni fuga di notizie...false però! allora che c'azzecca Mastella?







Caso Don Gelmini: presentata oggi
una interpellanza al ministro Clemente Mastella
Una interpellanza al
Guardasigilli, Clemente Mastella, per chiede un'ispezione sulla fuga di notizie
a proposito del caso Don Gelmini.


A presentarla
sono gli onorevoli Carlo Giovanardi (Udc) e Maurizio Gasparri, coordinatori
dell'Intergruppo parlamentare 'Liberta' dalla Droga'.
"In riferimento alle
vicende di don Gelmini e della Comunità Incontro - spiegano i deputati - con
sospetta tempestività si registra, in particolare sul quotidiano 'La Stampa', una costante fuga di notizie, che non può che provenire
dalle strutture investigative di Terni
".
"Nello specifico -
sottolineano in una nota congiunta - il quotidiano si è
distinto per affermazioni che non hanno trovato riscontro nella realtà e che
hanno messo in discussione la benemerita opera di don Pierino Gelmini, fondatore
e leader delle Comunità Incontro, da decenni impegnata nella lotta alla droga e
all'emarginazione
. Ora, dalla fuga di notizie riguardanti presunti
illeciti, si passa all'accusa nei confronti di persone che sarebbero colpevoli
di respingere le affermazioni lanciate contro di loro".
"Ci si chiede -
concludono Gasparri e Giovanardi - quali siano le ragioni di questo processo
mediatico alimentato da fonti delle quali bisognerebbe accertare la natura e le
finalità. Chiediamo a tal fine quali attività ispettive urgenti intenda disporre
il ministro della Giustizia, per accertare i responsabili di questa fuga di
notizie e della diffusione di fatti che già in molti casi si sono rivelati
assolutamente falsi ed infondati".

Oggi alle
ore 14:21 - (Fonte: Adnkronos)

Rileggete con attenzione le frasi in blu, si fa riferimento ad una costante fuga di notizie che non possono che provenire dalle strutture investigative di Terni, quindi si da per scontato che dalla procura qualcuno faccia uscire notizie già in possesso della magistratura e se così fosse è indubbio che si tratta di una grave violazione del segreto istruttorio.

Poi più avanti si afferma che tali notizie sono non hanno trovato riscontro nella realtà...che significa? che qualcuno è andato a verificare se davvero sono cinquanta i denuncianti e ha scoperto che non è così? che non è vero che Pierluigi La Rocca è andato a casa del tipo di Avellino a dettargli cosa doveva scrivere nella lettera di ritrattazione? e che don Ezio Miceli non ha consegnato i 5000 euro alla madre del ragazzo perchè aveva bisogno? quindi La Stampa ha pubblicato delle notizie inventate, però sicuramente provenienti dalle strutture investigative di Terni...quindi l'interrogazione a Mastella cosa vuole accertare: come mai dopo un anno di indagini la Procura ha in mano solo notizie senza riscontro con la realtà o come mai la Procura faccia degli scherzi stupidi ai giornalisti de La Stampa?

giovedì 6 settembre 2007

Mirabilandia


La Madonna di Lourdes a Terni - proprio lei!!!

Dal sito della Diocesi di Terni:

La Madonna di Lourdes a Terni
19/09/2007

In occasione del 150°
anniversario delle apparizioni a Santa Bernadette, la Vergine Maria torna
facendosi peregrina e rinnovando il suo messaggio di pace e di amore.

19
SETTEMBRE 2007 – ORE 18.00

Accoglienza della Vergine di Lourdes
nell’atrio di Palazzo Spada
Seguirà la Processione verso la Cattedrale.

ORE 21.00

In Cattedrale solenne Veglia Mariana preceduta in
P.zza Duomo dalla Processione “Aux Flambeaux”.

20 SETTEMBRE 2007 – ORE
11.00

Arrivo della Vergine all’Ospedale S. Maria di Terni e benedizione
agli ammalati.

ORE 15.00

Accoglienza della Vergine presso la
Parrocchia di S. Maria della Misericordia – Quartiere Bovio.

ORE 21.00

Presente Mons. Vescovo, solenne Veglia Mariana nella costruenda Chiesa
parrocchiale.

21 SETTEMBRE 2007 – ORE 10.00

Sosta della Madonna
Pellegrina presso la Residenza per anziani Tiffany.

ORE 11.00

Accoglienza della Vergine a Narni.

0RE 16.00

S. Messa
per gli ammalati presso l’Ospedale di Narni

ORE 17.30

Congedo
della Vergine che proseguirà alla volta di Spoleto.

Con tutto il rispetto per Maria, madre di Gesù, posso esprimere alcune perplessità suscitate dalla lettura del programma?
In primo luogo la Vergine arriva, ritorna, la si accoglie, sosta, ecc... insomma la Vergine proprio Lei??? non la copia della statua collocata nella grotta di Massabielle??? Sconvolgente!!!
Per le altre date della tournèe c'è un sito ufficiale?
Seconda perplessità che senso ha tutto ciò?
Infine grazie a chi organizza tutto questo ambaradan, per chi studia antropologia è una vera manna!!!