Non ho altro da dire alla casta dei parlamentari, da destra a sinistra, passando per il centro. Hanno ridotto i luoghi della rappresentanza democratica a oscena arena dove scatenare i loro volgari sentimenti...gli italiani non si meritano una classe politica come quella attuale e, temo, futura... Voi non meritate di rappresentare gli italiani e soprattutto di sedere sugli stessi seggi dove 60 anni fa uomini come De Gasperi e Togliatti diedero vita ad uno dei momenti più alti dell'esercizio della democrazia: la nascita della Repubblica Italiana!
Non potendo sperare in una vostra collettiva presa di coscienza e che quindi non vi facciate più vedere sulla scena politica, prendo la lucida decisione di non recarmi mai più alle urne, che nessuno si illuda di poter abusare del potere pensando di aver avuto il mio consenso...
Mussolini affermò che governare gli italiani non è difficile, ma semplicemente inutile! Io vi dico che voi siete inutili, gli italiani non hanno bisogno di governanti come voi!
A conclusione della non edificante giornata di ieri, molti parlamentari si sono recati alla prima nazionale del documentario sulla vita di Bettino Craxi...celebrando la vita di un latitante mentre il paese apprendeva di essere senza governo!
Sua Santità Benedetto XVI era stato invitato a tenere la Lectio Magistralis per inaugurare l'anno accademico a "La Sapienza", poi qualcuno ha fatto notare che la Lectio Magistralis spetta ad un docente e non ad una personalità esterna all'Ateneo. Così si è pensato che il Pontefice sarebbe potuto intervenire al termine della Lectio Magistralis, seguendo il protocollo previsto per la visita di un Capo di Stato Estero... Ma a questo punto gli studenti hanno chiesto di poter organizzare in contemporanea una manifestazione di protesta e siccome nessuno li ascoltava hanno occupato pacificamente il Senato Accademico. A questo punto è stato concesso il permesso per la manifestazione, avendo assicurato gli studenti che si sarebbe svolta pacificamente e senza eccessi.
Quindi tutto a posto?!
Invece no! A sorpresa dalla Santa Sede giunge il comunicato nel quale si afferma di ritenere "opportuno soprassedere"... E a questo punto scendono nel campo mediatico tutte le truppe cammellate, tutti solidali con il povero pontefice, prese di posizione, dichiarazioni durissime assolutamente bipartisan. Penso con orrore ai prossimi giorni in cui saremo tormentati Porta a Porta, da Matrix e compagnia cantando...
Ma alla fine cosa è successo? Il Papa si è rifiutato di andare a parlare laddove sapeva che mentre alcuni lo ascoltavano, altri avrebbero fatto altro! Ovvero o tutti zitti o niente Papa... Nessuno ha impedito al Pontefice di entrare fisicamente nella città universitaria, nessuno gli ha impedito di parlare.
Vale la pena ricordare che quando Giovanni Paolo II si recò in visita alla Sapienza, il suo discorso venne disturbato da alcuni studenti che usavano dei megafoni, così il Pontefice ingaggiò una sorta di competizione continuando ad alzare la sua voce, evitando che fosse coperta... e non mi pare che Vespa e Mentana ne abbiano avuto motivo per le loro simpatiche trasmissioni...
finora avevo resistito ed avevo evitato di guardare qualsiasi talk-show in cui si parlasse dell'affaire-Gelmini. ma l'altra sera ho ceduto e davvero mi chiedo come si possa ancora dar credito alla televisione...
La prima volta che Mentana dà la parola a Massimo d'Annibale, gli chiede: esiste la stanza del silenzio? e d'Annibale che è stato in comunità nei primi anni '80 e che da allora si presta come dentista risponde che in comunità non c'è nessuna stanza del silenzio!!! questo è falso: nell'82 la C.I. aveva tre centri, Mulino-Silla, Santa Maria e Porchiano, in ognuno c'era la "stanza del silenzio", qui si entrava a piedi scalzi e in silenzio per meditare, pregare o leggere... A Silla all'epoca c'era la moquette, e in quella stanza si celebrava anche la messa. Poi furono eseguiti molteplici lavori di ristrutturazione e quella stanza è diventato l'ufficio di Don Gelmini, ma a lungo, non so adesso, si è continuato a chiamarla stanza del silenzio... ammetterne l'esistenza non significa mica ammettere che lì avvenivano gli episodi oggetto delle denunce, per cui non capisco per quale motivo si debbano fare affermazioni false...
Anche perchè a breve il Meluzzi lo contraddice, affermando: pensate che assurdità la "stanza del silenzio" dove sarebbero avvenuti questi episodi ha una parete a vetri e si vede tutto dall'esterno! Allora la stanza del silenzio esiste. Già ma ha le pareti a vetri, questo è vero, ma in primo luogo ci sono tende belle e molto pesanti, non solo ma il piano stradale è molto più basso e dunque dall'esterno non si vede nulla...
Sempre d'Annibale ha affermato che per carità i centri non hanno nessun recinto, a parte i femminili per proteggere le residenti, insomma tutto accessibile e sotto la luce del sole. Allora io inviterei chiunque a provare ad entrare in un centro della Comunità, a Silla c'è un filtro all'ingresso e la maggior parte degli uffici sono lì, prima degli edifici residenziali, inoltre per accedere alle stanze di don Gelmini, devi avere appuntamento, farti annunciare, ecc... Il problema è che è giusto che sia così, perchè il lavoro dei residenti non può essere disturbato in continuazione da persone esterne, ecc... inoltre sarebbe davvero preoccupante se chiunque in qualsiasi momento potesse entrare, magari portando roba o altri generi proibiti tipo alcool, fumo... Va detto però che nessuno viene trattenuto in comunità contro la sua volontà, fatta eccezione per chi ha provvedimenti cautelari, o minorenni che vengono riaffidati alle famiglie. Ma chissà perchè si fanno affermazioni false...
Meluzzi è visibilmente teso, ogni volta che lo inquadrano o si sta stuzzicando la barba, o grattando una guancia, con lo sguardo che non sta mai fermo... Ma è comunque abituato a stare in televisione e la sua tecnica è quella di perdere tempo parlando d'altro, per evitare di parlare dell'argomento scottante... Così innesca una polemica sull'uso dell'aggettivo "scabroso", prima dice che don Gelmini non è stato in galera, poi dopo il servizio in cui si dimostra il contrario perde altri cinque minuti spiegando che quei reati non c'entrano nulla con quanto contestato ora dalla Procura di Terni...
L'unico momento in cui si lascia andare è quando dà del marchettaro a Bruno Zanin intervenuto per telefono, riesce nel suo intento perchè Bruno si innervosisce e perde le staffe e sembra interrompere il suo racconto, ma a quanto pare le cose non sono andate proprio così:
"........Meluzzi ha fatto un casino della madonna durante la pausa e lo ha preteso da Mentana? Lo so, ero li tra il pubblico con il mio ragazzo ieri pomeriggio durante la registrazione iniziata con una ora di ritardo tra l'altro. Nella trasmissione delle 23 il racconto di Bruno Zanin e stato "purgato".
E' vero Bruno Zanin e stato censurato dal Mentana, e perche'?Forse per ordini piovuti dall'alto quanto meno dopo che Meluzzi si e' messo a chiamare con il cellulare, io ho il pezzo registrato sul cellulare, quando Zanin dice che don Gelmini era entrato nella doccia e li si era mostrato per quello che era.Aha Aha ci credono tutti coglioni! Marco
Questi frammenti li ho trovati in questo blog , ma per altre informazioni in materia vi consiglio di consultare: http://www.bispensiero.it/, http://www.marcosalvia.it/ , e ovviamente il sito della trasmissione Matrix alla quale magari chiedere che venga mandato in onda per intero il pezzo della telefonata di Zanin.
In conclusione mi preme chiarire che sono sempre convinta che i processi debbano essere fatti nella loro sede naturale, ovvero in Tribunale, non esprimo giudizi sulla vicenda giudiziaria, ho solo voluto mettere in evidenza alcune bugie ed alcune censure. Tra l'altro se in tribunale i testimoni della difesa continueranno a fare affermazioni così facilmente smentibili non faranno altro che facilitare il lavoro della pubblica accusa...
Roma, 20 dic. (Apcom) [...] Il malore che lo ha colpito l'altri ieri è di origine cardiaca e le sue condizioni sono piuttosto gravi. [...]
Il 20 di dicembre la Apcom scrive che don Gelmini è in gravi condizioni per una insufficenza cardiaca manifestatasi il 18 dicembre... Ora se guardate il filmato qui sotto lo vedete in buona forma, non in gravi condizioni come strillato dalle agenzie di stampa e l'intervista è stata rilasciata il 19 dicembre... Sarà lecito pensare di aver trovato la conferma a quanto già si sospettava?
Piccola nota: è probabile che alcuni solerti collaboratori della Comunità si daranno da fare per cancellare il video da youtube, non affaticatevi perchè l'ho scaricato...
Il Vaticano: preghiera mondialeper le vittime dei preti pedofili
CITTA' DEL VATICANO - Una preghiera su scala mondiale per "le vittime delle gravi situazioni di condotta morale e sessuale di una piccolissima parte del clero", cioè per le vittime di pedofilia e abusi perpretati da sacerdoti. La propone il Vaticano e l'iniziativa è annunciata all'Osservatore romano dal cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il clero, che ritiene una "priorità aprire 'cenacoli eucaristicì suscitando un grande movimento spirituale di preghiera per tutti i sacerdoti e per la loro santificazione". Ci sono sempre stati problemi tra i preti, rimarca il porporato, "perché siamo tutti peccatori, però in questo tempo sono stati segnalati fatti veramente molto gravi. Ovviamente - aggiunge - si deve sempre ricordare che solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi, neppure l'un per cento ha a che fare con problemi di condotta morale e sessuale; la stragrande maggioranza non ha nulla a che vedere con fatti di questo genere". (5 gennaio 2008)
Forse qualche fedele lettore si sarà accorto che nel blog non è comparso nessun post dedicato al Natale e neanche per fare gli auguri....potrei cavarmela con una battuta spiegando che non è comparso perchè non l'ho scritto! ma in realtà è che sono in una fase abbastanza incasinata, che non fa bene all'umore...ma visto che in queste pagine non ho mai voluto tediare i lettori con i miei guai personali ora vorrei scrivere un post in positivo, in primo luogo perchè ho una certezza:
IL 2008 NON POTRà ESSERE PEGGIO DEL 2007!
E alla fine mi ritrovo a voler pensare che non tutto è stato catastrofico, che ci sono stati momenti belli...tra questi la Candelora a Montevergine, dove ho sentito canti e suoni che arrivavano da radici lontane e in qualche modo mi appartenevano, un sentimento e una emozione straordinaria che mi ha scosso fino alle lacrime...
E non posso non ringraziare Cetty che non conoscevo e ci siamo scoperte amiche da sempre, che mi ha ospitato e coccolato, soccorso e viziato...
E poi il seminario tenuto per il corso di antropologia...mica capita tutti i giorni di avere più di un'ora a disposizione per raccontare non tanto quello che hai studiato, ma soprattutto quello che ti piace e senza l'ansia del voto...
Il concerto di Fiorella Mannoia rimane tra i momenti più intensi, per la sua bravura ma anche per l'esserci stati tutti insieme e per l'allegria del dopo ad elevata gradazione...
Poi l'estate che è sempre la stagione che amo di più, anche se mi capita sempre più di rado di riuscire a fare delle vacanze lunghe, ma in ogni caso i brevi fine settimana (complice anche una valigia dimenticata) di quest'anno sono stati divertenti e alla fine da uno di questi è arrivato Garfield, ormai irrunciabile membro della famiglia...
A novembre lo straordinario successo del filmfestival, così cominci a pensare che forse sei davvero nella direzione giusta, e stai contribuendo a costruire qualcosa di importante...
Ed anche la lezione sulla Tailandia (anche se dovevo strutturarla meglio) è stata una bella occasione di poter parlare due ore di quello che mi interessa e poi ha suggellato una nuova amicizia...e prima o poi riusciremo a farci un bel giro sui Sibillini.
Alla fine qualcuno dirà tutto qui? si tutto qui... per l'amore, il lavoro e la salute abbiamo ancora tutto il 2008!
Da "La Stampa" 24/12/2007 (7:39) - IL CASO: Si finge gay, lo curano come se fosse malato
Nuova polemica laici-teodem GIACOMO GALEAZZI ROMAUna rete di terapisti cattolici per «guarire l’omosessualità». Un giornalista di «Liberazione», organo di stampa di Rifondazione comunista, ha finto di essere gay e si è prestato alla «cura» di un gruppo cattolico, portando alla luce un network «ad hoc» di studi specialistici e associazioni ecclesiali. Sei mesi per «curare» la sua omosessualità attraverso un percorso a tappe: prima l’incontro con un sacerdote, poi il passaggio all’équipe del presidente degli psicologi e psichiatri cattolici, Tonino Cantelmi, luminare di psicologia della Pontificia Università Gregoriana, quindi un test di seicento domande e infine la «terapia riparativa».Il circuito italiano di «taumaturghi del sesso deviato» è strutturato sul modello dei gruppi cattolici che seguono l’insegnamento e la pratica di Joseph Nicolosi, uno psicologo clinico che vanta centinaia di casi di «gay trattati». In particolare, i Legionari di Cristo sostengono di riuscire a curare l’omosessualità attraverso la confessione e la preghiera. Il cronista di «Liberazione» si è infiltrato raccontando ad un giovane prete di aver avuto rapporti omosessuali nell’adolescenza e dopo il matrimonio. Ed è stato sottoposto a «pseudo terapie di guarigione dall’omosessualità ampiamente contestate dalla comunità scientifica internazionale». L’inchiesta di «Liberazione» ha spinto il presidente dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, a chiedere l’intervento dell’Ordine nazionale degli Psicologi e del ministro alla Salute, Livia Turco. «Emerge un quadro allarmante con figure di primo piano coinvolte nell’applicazione di pseudo-terapie di guarigione dall’omosessualità che derivano da teorie imbevute di pregiudizi e luoghi comuni - protesta Mancuso -. Dal 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità considera l’omosessualità una variante naturale della sessualità e non più una malattia mentale. In mano agli psicologi cattolici reazionari sono finiti molti adolescenti minorenni, portati dai propri genitori e quindi forzati a curarsi da una patologia inesistente. Deve intervenire immediatamente la Turco affinché cessino queste pericolose pratiche di condizionamento sulle persone». Secondo la denuncia dell’Arcigay, «nelle parrocchie e in altri ambiti ecclesiastici viene propagandata la cura dell’omosessualità, senza che alcuna autorità preposta agisca contro pratiche altamente lesive della dignità degli omosessuali. E’ un fatto gravissimo che in tutto il paese imperversino simili gruppi di psicologi o sanitari cattolici». A difesa dei terapisti cattolici interviene Paola Binetti, senatrice teodem del Pd, numeraria dell’Opus Dei e neuropsichiatra. «Cantelmi svolge un lavoro eccellente - afferma -. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario». Per esperienza personale, la sua collega di partito, Paola Concia, assicura che le cose non stanno così: «Sono stata in terapia sette anni ma non per “guarire” dalla mia omosessualità, bensì per accettarla ed ora vivo benissimo. E’ ridicolo che la Chiesa si presti a queste pantomime, che colpevolizzano e danneggiano soprattutto i giovani ostacolando la loro presa di coscienza». Nessuno obbliga i gay a rivolgersi ai terapisti cattolici, ribatte Mauro Fabris (Udeur). «È tutta un’odiosa mistificazione per accusare la Chiesa di omofobia».
Io credo che questa sia la polemica più datata e inutile, periodicamente riemergente... Trovo delirante l'affermazione della Binetti: "Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’ omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare". Ovvero gli omosessuali sarebbero l'unica categoria di malati che invece di usare il potere di lobby per ottenere terapie, preferisce restare malata... E per quale motivo? Può motivarcelo? Perchè non spiega che Joseph Nicolosi & friends si rifiutano di accettare che esistono omosessuali non distonici? Ovvero persone perfettamente integrate e in armonia con se stesse, che non hanno minimamente necessità di essere curati. Per quanto riguarda i distonici, ovvero quanti soffrono a causa del loro orientamento, sarebbe opportuno che la terapia li aiutasse ad accettare la propria identità, senza forzature a senso unico...
I "GUARITORI DEGLI OMOSESSUALI" chiedono SCUSA alle "VITTIME" Di Queerboy (del 30/06/2007 @ 11:03:06, in Salute) Ultimamente tre di questi esponenti della riconversione hanno fatto pubblica ammenda, prendendo le distanze da Exodus stesso e chiedendo scusa a tutti i gay e le lesbiche per il danno provocato negli anni della loro militanza.La conferenza stampa, in più, si è tenuta in un momento particolare dell'associazione, proprio mentre Exodus tiene la propria conferenza annuale di guariti. Alla conferenza stampa nella quale è stato presentato il loro comunicato i tre ex "guaritori" hanno detto di aver visto non pochi casi di persone che hanno cercato (ovviamente) inutilmente di cambiare il loro orientamentro sessuale e che, fallendo, hanno finito per cadere in un vortice di serie depressioni che hanno portato fino al suicidio i malcapitati. I tre hanno chiesto pubblicamente scusa per le "false verità" che hanno diffuso, se pur in buona fede, e hanno invitato gli altri che hanno abbandonato tali organizzazioni di unirsi al loro appello, affinché i pastori ancora coinvolti in questi programmi "considerino gli effetti a lungo termine del loro ministero". Nel comunicato ufficiale Michael Bussee (co-fondatore di Exodus), Darlene Bogle e Jeremy Marks (ex presidente di Exodus in Europa) chiedono scusa "a quegli individui e a quelle famiglie che hanno creduto al messaggio che c’è qualcosa di intrinsecamente sbagliato nell’essere gay, lesbica, bisessuale e transgender. Alcuni che hanno udito il nostro messaggio sono stati spinti a cercare di cambiare una parte integrante di loro stessi, causando danno a se stessi e alle proprie famiglie. Sebbene agissimo in buona fede abbiamo da allora visto l’isolamento, la vergogna, la paura e la perdita di fede che questi messaggi creano. L’amore e il perdono di Dio certamente cambiano le persone, ha cambiato anche me, solo che non mi ha fatto diventare etero." Jeremy Marks, ora a capo gruppo di credenti omosessuali in Gran Bretagna ha aggiunto che "siamo ancora cristiani devoti, ma siamo ancora gay".
Giorni fa in TV c'era una intervista a Francesco Guccini, al quale l'intervistatore ha chiesto se corrispondesse al vero che questa canzone, oltre ad essere trasmessa regolarmente da Radio Vaticana (mentre era censurata dalla RAI), sia stata ascoltata anche da Paolo VI...Guccini ha risposto che esiste una foto in cui sono ritratti i Nomadi che durante una udienza consegnano il disco al Pontefice, ma giustamente dice non ho mai saputo se l'abbia ascoltato...
Di Paolo VI non ho notizia, ma so per certo che Giovanni Paolo II ascoltò "Dio è morto". Nel maggio del 1982 durante un importante raduno dell'Azione Cattolica passammo tutto il tempo di attesa dell'arrivo del Pontefice a ripassarla, perchè ci fu spiegato che il Papa aveva espressamente chiesto di poterla ascoltare. Così quando il Papa arrivò dopo i saluti di rito si sedette ad ascoltare una esecuzione non certo memorabile di una delle canzoni più belle del secolo...
Non ricordo se poi l'abbia commentata, (gli era stato consegnato anche il testo)...quelli erano i tempi della grande rottura con l'Azione Cattolica, al termine del suo discorso ci furono applausi di circostanza e un paio di fischi isolati...