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domenica 7 novembre 2010

Quattro passi per Bologna

da quando sono a Bologna cammino molto, tanto che mi si consumano le suole delle scarpe... una delle cose più belle è camminare nel centro storico percorrendo i portici che hanno visto passare secoli di studenti universitari e di accademici... in autunno e in inverno godo di un piacere in più: scrutare le finestre con le luci accese dietro cui si intravvedono interni di pregio, soffitti a cassettoni o a volte addirittura affrescati. colgo frammenti, fotogrammi di una Bologna benestante e colta, ricca e di sinistra, con la solidità antica di secoli di albero genealogico. guardo e osservo non per voyeurismo, ma piuttosto con la consapevolezza che non avrò mai accesso a quegli interni, che non mi accadrà di conoscerne i proprietari ed essere invitata a prendere un caffè... è la stessa consapevolezza di quando incrocio coppie innamorate, avverto l'incapacità, l'inaccessibilità ad una dimensione di rapporto di coppia, attraverso invisibile luoghi amici e rinuncio prima di andare in frantumi all'ennesimo rifiuto... Bologna è bellissima ed è come se non fossi qui, ma non vorrei essere in altri luoghi.

forse basterrebbe solo un buon terapeuta?

venerdì 31 ottobre 2008

LA FORZA DELLA NON VIOLENZA- APPELLO ALL'ONDA DEGLI STUDENTI : NON REAGITE ALLE PROVOCAZIONI

Fino a dicei giorni fa sono stata una studente universitaria, la laurea appena acquisita non mi fa ritenere meno coinvolta o interessata alla devstante opera di distruzione del Ministro Gelmini. Ma gli incidenti di piazza Navona mi hanno pervaso di una profonda inquietudine, soprattutto perchè non credo sia solo una coincidenza questa intervista rilasciata da Francesco Cossiga, allora voglio lanciare un appello a tutti gli studenti: non cedete alle provocazioni, siate veri e innalzatevi a movimento non-violento, seppelite con una risata i facinorosi, isolateli, evitateli, quando fanno di tutto per provocare una vostra reazione sdraiatevi a terra e cantate, non dategli modo di giustificare interventi violenti.

Io ho un ricordo terribile: il 12 maggio 1977 nel corso di una manifestazione a Roma venne uccisa Giorgiana Masi, la sera al telegiornale un giornalista cercava di intervistare Francesco Cossiga, allora ministro degli interni, che era in compagnia di qualche altro ministro, e Cossiga si sottraeva alle domande continuando a ridacchiare con il compagno di merende... In quel riso ho sempre identificato il disprezzo e visto un insulto di gravità inaudita per una giovane di 19 anni, ora sappiamo che per il Presidente Francesco Cossiga quella e altre vite non avevano nessun valore, giovani uccisi per provocare e giustificare l'orrore che ne seguì.




Colleghi studenti, non permettete che accada di nuovo!!!

venerdì 18 luglio 2008

...E FINALMENTE IN VACANZA



...da domani in vacanza...sperando di riuscire a rilassarsi.
finalmente dato l'ultimo esame: Istituzioni del diritto pubblico e alla grande 28/30! che per una che di diritto non ci cape nulla è una bella soddisfazione.

ora in vacanza con il portatile per riprendere a scrivere la tesi e che Mamma Schiavona mi protegga, ma forse ho buone probabilità di riuscire a far alzare il culo dalla sedia alla Commissione di Laurea!

martedì 15 gennaio 2008

DELLA SAPIENZA E DEL PAPA CHE FECE IL GRAN RIFIUTO










Sua Santità Benedetto XVI era stato invitato a tenere la Lectio Magistralis per inaugurare l'anno accademico a "La Sapienza", poi qualcuno ha fatto notare che la Lectio Magistralis spetta ad un docente e non ad una personalità esterna all'Ateneo. Così si è pensato che il Pontefice sarebbe potuto intervenire al termine della Lectio Magistralis, seguendo il protocollo previsto per la visita di un Capo di Stato Estero... Ma a questo punto gli studenti hanno chiesto di poter organizzare in contemporanea una manifestazione di protesta e siccome nessuno li ascoltava hanno occupato pacificamente il Senato Accademico. A questo punto è stato concesso il permesso per la manifestazione, avendo assicurato gli studenti che si sarebbe svolta pacificamente e senza eccessi.
Quindi tutto a posto?!

Invece no! A sorpresa dalla Santa Sede giunge il comunicato nel quale si afferma di ritenere "opportuno soprassedere"... E a questo punto scendono nel campo mediatico tutte le truppe cammellate, tutti solidali con il povero pontefice, prese di posizione, dichiarazioni durissime assolutamente bipartisan. Penso con orrore ai prossimi giorni in cui saremo tormentati Porta a Porta, da Matrix e compagnia cantando...

Ma alla fine cosa è successo? Il Papa si è rifiutato di andare a parlare laddove sapeva che mentre alcuni lo ascoltavano, altri avrebbero fatto altro! Ovvero o tutti zitti o niente Papa... Nessuno ha impedito al Pontefice di entrare fisicamente nella città universitaria, nessuno gli ha impedito di parlare.

Vale la pena ricordare che quando Giovanni Paolo II si recò in visita alla Sapienza, il suo discorso venne disturbato da alcuni studenti che usavano dei megafoni, così il Pontefice ingaggiò una sorta di competizione continuando ad alzare la sua voce, evitando che fosse coperta... e non mi pare che Vespa e Mentana ne abbiano avuto motivo per le loro simpatiche trasmissioni...