Vorrei che in qualche modo giungessero alla signora, vittima delle molestie di Dino Boffo, i miei sentimenti di solidarietà e di stima. Credo le sia costato molto otto anni fa prendere la decisione di sporgere denuncia, dopo aver subito per mesi la persecuzione del signor Dino Boffo. In tutta questa vicenda nessuno si è posto nei panni della signora in questione, che all'epoca pare fosse poco più che ventenne, ed oggi ritrova questa sua storia usata e strumentalizzata per scopi che non la riguardano... E mentre tutti si sono precipitati ad esprimere stima e solidarietà al colpevole Dino Boffo, mentre perfino Sua Santità Bellachioma Benedetto XVI si è preso il disturbo di alzare il telefono ed esprimere, tramite Sua Eminenza il cardinal Bagnasco, stima e solidarietà a Dino Boffo, non risulta che da parte delle gerarchie nessuno si sia preoccupato di esprimere solidarietà alla signora, vittima due volte, prima per i fatti per i quali il signor Boffo è stato condannato, e poi oggi perchè travolta suo malgrado in avvenimenti dai risvolti inquietanti e discutibili. La dimostrazione della schizofrenia del nostro sistema mediatico è data dall'assedio che i giornalisti ieri hanno teso sotto la casa della signora, cosa si aspettavano? Che li ricevesse per raccontare le telefonate o magari mostrare gli sms inviatele, o che altro? E' davvero uno strano paese il nostro, dove si solidarizza con il persecutore e si perseguita la vittima! ...e tra qualche giorno lo stuolo di giornalisti andrà inseguendo un'altra esca, travolgendo ancora persone, pezzi di vita, sentimenti...ma che importa, l'importante è fare un titolo ad effetto, poi del contenuto dell'articolo chi se ne frega!?
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mercoledì 2 settembre 2009
mercoledì 1 ottobre 2008
CI SONO COSE CHE NON CAPISCO 2
...sabato scorso sono stata alla messa di ordinazione diaconale di un caro amico, giovane che si sta formando in seminario, studiando teologia e prestando servizio presso una parrocchia della città. Insieme con lui è stato ordinato anche "Giorgio" della comunità dei ricostruttori della preghiera, senza mai essere stato in seminario, senza aver mai studiato teologia. Il suo superiore nel presentarlo ha detto "è una vocazione adulta, è entrato in comunità e ha chiesto di diventare diacono (N.B. come tappa intermedia per diventare sacerdote) e noi lo abbiamo ritenuto idoneo..." Ora io non capisco come si possa avere una tale disparità di trattamento, anche perchè se leggete qui e qui, magari qualche dubbio in più circa la reale appartenenza alla Chiesa Cattolica di questa congregazione vi viene anche a voi. E la domanda è perchè il Vescovo di una diocesi, sicuramente a conoscenza del tipo di spiritualità, e soprattutto della scarsa coerenza rispetto alla dottrina ufficiale del Magistero, accetta di ordinare diaconi e sacerdoti senza farli studiare, senza che abbiano un minimo di preparazione pastorale???
...qualche malpensante arriva a dire che i vescovi che agiscono così sono quelli che essendo a loro volta fondatori di un movimento, ne hanno sempre ordinati sacerdoti membri del loro movimento senza fargli fare neanche un giorno di seminario...ma io non ci credo e spero che qualcuno sappia darmi spiegazioni...
...qualche malpensante arriva a dire che i vescovi che agiscono così sono quelli che essendo a loro volta fondatori di un movimento, ne hanno sempre ordinati sacerdoti membri del loro movimento senza fargli fare neanche un giorno di seminario...ma io non ci credo e spero che qualcuno sappia darmi spiegazioni...
mercoledì 11 giugno 2008
IL CORTILE, LA PIAZZA, IL MONDO: GLOBALE/GLOCALE


La città è in fermento, il convegno del 14 giugno p.v. ha dato alimento a tutti gli ammalati di dietrologia, affetti da una miope presbiopia, ovvero mirano lontano per guardare vicino, ma non sanno osservare nè vicino nè lontano...che tristezza!!!
Come sempre disincantata osservo con sana invidia quanti si stanno impegnando per realizzare "Una comune responsabilità per il futuro della città", perchè se posso avere dei dubbi circa la possibilità che questa città abbia un futuro, non credo proprio che qualcuno sia in grado di assumersene una responsabilità condivisa per realizzarlo.
E poi mi è successa questa cosa divertente, vado in biblioteca, entro nell'ascensore e per terra trovo un foglietto quadrato con un divertente gioco di parole e frasi, facilmente riconducibile ad una visione riduttiva di quanto sta succedendo, non so chi sia l'autore ma l'inserimento di Squillino tra i possibili candidati è un colpo da geni...
Come sempre disincantata osservo con sana invidia quanti si stanno impegnando per realizzare "Una comune responsabilità per il futuro della città", perchè se posso avere dei dubbi circa la possibilità che questa città abbia un futuro, non credo proprio che qualcuno sia in grado di assumersene una responsabilità condivisa per realizzarlo.
E poi mi è successa questa cosa divertente, vado in biblioteca, entro nell'ascensore e per terra trovo un foglietto quadrato con un divertente gioco di parole e frasi, facilmente riconducibile ad una visione riduttiva di quanto sta succedendo, non so chi sia l'autore ma l'inserimento di Squillino tra i possibili candidati è un colpo da geni...
giovedì 14 febbraio 2008
SAN VALENTINO: UNA VOCE FUORI DAL CORO FONDENTE

Oggi è San Valentino e come ignorarlo? Specie se nei sei concittadino... Posso dirlo? che palle!!! Caro san Valentino, se sei davvero quel santo primo vescovo della città, perchè nun ce dai 'na arpulita co' lu ventu tuu? Tutti gli anni in questo periodo il nostro santo agita il vento, a volte anche in modo impetuoso, ma da qualche anno a questa parte è poco più di una carezza... Mentre tutta questa città avrebbe bisogno di essere ripulita, in primo luogo dalla sua classe politica, senza scrupoli che da dieci anni e più la costringe a respirare diossina..., che ha ridotto i conti della pubblica amministrazione ad un guazzabuglio senza fine..., classe politica in cui nessuno dei suoi rappresentanti possiede non dico un minimo di senso etico, ma neanche di senso del ridicolo...
Ma oggi è la festa dell'Amore! E l'evento clou non può che essere CIOCCOLENTINO, che a me sembra più che altro il nome di un lassativo, ma nessuno si è scandalizzato di questa crasi commerciale che utilizza il nome del Santo Patrono della città e dei baci Perugina.
Chissà magari oggi nel solenne pontificale al banchetto eucaristico distribuiranno scaglie di puro fondente!
E a proposito di solenne pontificale, di solito nell'omelia il Vescovo tratta anche temi di attualità politica e sociale, poi seguono repliche del Sindaco sui giornali, poi chiarimenti e di nuovo amici come prima...se no che festa dell'Amore sarebbe?
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