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giovedì 17 settembre 2009

LE CONTRADDIZIONI DEL MAGISTERO DELLA CHIESA NEI DOCUMENTI SULLA QUESTIONE OMOSESSUALE


Nei giorni scorsi un parroco, don Nildo Pirani, che a Bologna aveva concesso una sala per le prove del coro gay Komos, è stato costretto dal vescovo a ritirare tale concessione. La curia ha portato a sostegno di questa presa di posizione quanto stabilito in un documento del 1986, dall'allora prefetto della congregazione per la dottrina della fede, il cardinale Joseph Ratzinger. Il parroco ha affermato di aver ignorato l'esistenza di tale documento.

Una parte della mia tesi di laurea specialistica è stata dedicata all'analisi dei documenti prodotti dal magistero della Chiesa sulla questione omosessuale, nonchè l'articolo del giurista Navarrete sul tema del transessualismo.

Ho deciso di mettere a disposizione questa parte per quanti sono interessati ad approfondire il tema, ma vi avverto vedere tanta superficialità e approssimazione in un tema così delicato può suscitare un pericoloso fenomeno di rigetto.
(sempre in fiduciosa attesa che Sua Santità esprima solidarietà per le vittime della omofobia e transfobia)

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LE CONTRADDIZIONI DEL MAGISTERO DELLA CHIESA NEI DOCUMENTI SULLA QUESTIONE OMOSESSUALE

Cliccare qui per il testo completo della tesi su tesionline:
Mamma Schiavona, il femminiello e l'Abate

mercoledì 5 novembre 2008

sabato 26 aprile 2008

martedì 15 gennaio 2008

DELLA SAPIENZA E DEL PAPA CHE FECE IL GRAN RIFIUTO










Sua Santità Benedetto XVI era stato invitato a tenere la Lectio Magistralis per inaugurare l'anno accademico a "La Sapienza", poi qualcuno ha fatto notare che la Lectio Magistralis spetta ad un docente e non ad una personalità esterna all'Ateneo. Così si è pensato che il Pontefice sarebbe potuto intervenire al termine della Lectio Magistralis, seguendo il protocollo previsto per la visita di un Capo di Stato Estero... Ma a questo punto gli studenti hanno chiesto di poter organizzare in contemporanea una manifestazione di protesta e siccome nessuno li ascoltava hanno occupato pacificamente il Senato Accademico. A questo punto è stato concesso il permesso per la manifestazione, avendo assicurato gli studenti che si sarebbe svolta pacificamente e senza eccessi.
Quindi tutto a posto?!

Invece no! A sorpresa dalla Santa Sede giunge il comunicato nel quale si afferma di ritenere "opportuno soprassedere"... E a questo punto scendono nel campo mediatico tutte le truppe cammellate, tutti solidali con il povero pontefice, prese di posizione, dichiarazioni durissime assolutamente bipartisan. Penso con orrore ai prossimi giorni in cui saremo tormentati Porta a Porta, da Matrix e compagnia cantando...

Ma alla fine cosa è successo? Il Papa si è rifiutato di andare a parlare laddove sapeva che mentre alcuni lo ascoltavano, altri avrebbero fatto altro! Ovvero o tutti zitti o niente Papa... Nessuno ha impedito al Pontefice di entrare fisicamente nella città universitaria, nessuno gli ha impedito di parlare.

Vale la pena ricordare che quando Giovanni Paolo II si recò in visita alla Sapienza, il suo discorso venne disturbato da alcuni studenti che usavano dei megafoni, così il Pontefice ingaggiò una sorta di competizione continuando ad alzare la sua voce, evitando che fosse coperta... e non mi pare che Vespa e Mentana ne abbiano avuto motivo per le loro simpatiche trasmissioni...