"12 MAGGIO 2007ore 19.30 L’ASSOCIAZIONE “ NUOVA PROPOSTA, uomini e donne omosessuali cristiani di Roma Vi invita a partecipare alla
Veglia di Preghierache si terrà presso la sala della Comunità di base di San
Paolo via Ostiense 152 b. L’occasione del Family day, promosso da diverse
associazioni cattoliche e sostenuta da vari partner laici, che si svolgerà a
Roma il 12 maggio 2007, ci offre l’opportunità di ripensare e pregare il tema
della FAMIGLIA. Pensiamo, inoltre, che sia urgente uscire dalle visioni statiche
e formali della famiglia, per aprirsi alle molteplici novità che l’attuale
contesto sociale e culturale, ormai “globalizzato”, porta come sfida alla
famiglia. Intendiamo questa sfida come occasione di rinnovamento
ineluttabile che, se accolta, permetterà alla famiglia di inserirsi a pieno
titolo in una società in continuo mutamento ed evoluzione. E’ in
quest’orizzonte, secondo noi, che la famiglia va ripensata e ridefinita.
Per questo motivo noi, omosessuali credenti, ci troviamo in un
atteggiamento di ricerca umile, ma tenace, per capire come dalla nostra identità
e dal nostro essere coppia, possano germogliare nuovi ambiti di convivenza,
luoghi dove ricevere e dare amore, spazi dove generare e proteggere la vita,
nelle forme più diverse. Anche questi ambiti necessitano di riconoscimento
sociale e di tutela giuridica. Anche questi nostri nuclei vanno ritenuti, non
uno spazio meramente privato, ma piccole comunità in cui si coltiva e si fa
crescere, con la medesima dignità delle famiglie costituite da un uomo e una
donna, la vita sociale del nostro paese. Anche queste unioni esigono una tutela
giuridica pubblica. Alla luce di questo, ci schieriamo con quelli che dicono un
grande SI alla famiglia come luogo dove l’amore trova la propria dimora,
facendosi carne. Con questi sentimenti nel cuore, desideriamo invitarvi a questa
nostra Veglia di Preghiera: per chiedere allo Spirito Santo che illumini le
nostre menti e i nostri cuori e per ritrovarci uniti come fratelli attorno
allo stesso Padre, ad ascoltare la Buona Novella del Figlio che - solo - ha
parole di Vita eterna. Quella vita vera che ognuno di noi - senza distinzione -
ricerca…"Sono felice che si sia scelto di pregare e non di manifestare, che si sia scelta una via di assordante silenzio per ascoltare e testimoniare le ragioni dell'amore.Un grazie a tutti gli/le amici/che di Nuova Proposta.
sabato 12 maggio 2007
Una Nuova Proposta, al di sopra di Family day, piazze, polemiche
mercoledì 9 maggio 2007
Erasmus obbligato?

mercoledì 2 maggio 2007
Di Rivera e del terrore

martedì 1 maggio 2007
perizie o reality show
lunedì 30 aprile 2007
...c'è ancora posto per me nella Chiesa?
Non ho avuto un attimo di esitazione, mi sono alzata e sono uscita dalla chiesa. Non so descrivere il senso di amarezza con cui ho iniziato a girovagare senza sapere bene cosa fare... Poi mi è venuto in mente che comunque era Domenica e insomma non mi andava di rimanere senza messa, così passando davanti una delle chiese del centro sono entrata, la celebrazione era iniziata e il sacerdote stava predicando... In tutto ci saranno state dieci persone. Gran parte dell'omelia che ho sentito è stata sul family day, su quanto fosse importante parteciparvi per affermare l'identità cristiana e difendere la famiglia, ecc... Non me ne sono andata, ma davvero mi sono sentita invadere da una tristezza profonda, ho riflettuto che forse sono io ad essere fuori posto in una chiesa che protegge e rende omaggio a Bernard Law e che fa propaganda ad una manifestazione di cui non condivido una virgola... Io che anche nelle situazioni peggiori ho sempre citato don Milani "La chiesa è come la mamma, e uno se c'ha la mamma brutta mica l'ammazza, gli vole bene lo stesso!" , io oggi non mi ci ritrovo e la cosa peggiore è che so benissimo che non sono io che devo andarmene! sabato 28 aprile 2007
Chi è devoto
Questo post è dedicato a Marcello Colasurdo, o meglio nasce da un suo consiglio...inserire nel blog la canzone "Chi è devoto", incisa con la Nuova Compagnia di Canto Popolare nel disco "La voce del Grano". E per farla ascoltare ho pensato di utilizzare immagini recuperate da vari siti del Santuario di Montevergine, di Mamma Schiavona, e altre della Candelora di quest'anno non mie ma rubate dal blog questastoria.splinder.com.
(Aggiungo solo che se ancora qualcuno non conoscesse Marcello, non sa cosa si è perso e sarà bene che provveda a colmare questa lacuna).
giovedì 26 aprile 2007
UN CATTOLICO è PIU' COLPEVOLE
"Maestre d'asilo pedofile? Fuori le prove di RENATO FARINA
La pedofilia è il più infame dei reati. Quando la violenza sessuale colpisce piccini di tre, quattro o cinque anni essa assume un carattere demoniaco. Chi la commette è
spedito fuori dal contesto umano. Sono gli orchi. Ma perché sono sempre maestre
d'asilo, specie cattoliche? Scusate le domanda. Ma sta succedendo un abominio.
Forse un doppio abominio. Il primo lo sappiamo, ed è raccontato senza dubbio
alcuno. Così ieri siamo stati tutti travolti dal caso della scuola materna di
Rignano Flaminio, vicino a Roma. Hanno arrestato tre maestre d'asilo cattoliche,
un regista televisivo di buoni sentimenti, una bidella e un benzinaio cingalese.
Una masnada di orchi. Ripeto la domanda. Possibile che la razza peggiore
dell'universo si annidi tra le insegnanti di scuole materne cattoliche? La
putrefazione dell'essere uomini ha davvero come luogo privilegiato la categoria
delle maestrine e delle catechiste... "
Questo è l'incipit dell'articolo di Renato Farina su "Libero" di oggi. Un delirio. Io sono cattolica e quando personaggi che si dichiarano cattolici praticanti si macchiano di tali delitti, mi sento offesa si, ma da loro non certo da chi li accusa!
La domanda egregio dottor Farina è semmai: come mai nonostante siano cattoliche praticanti certe persone siano capaci di macchiarsi di reati così aberranti?
Le parole più dure mai pronunciate da Gesù contro dei peccatori sono quelle rivolte nei confronti a chi è di scandalo per i piccoli:
"Matteo 18:6 Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono
in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da
asino, e fosse gettato negli abissi del mare.""Marco 9:42 Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare."
non dovrebbe bastare questo come deterrente? non dovremmo noi cattolici avere una sorta di immunità dalla capacità di compiere atti così crudeli? noi che abbiamo una devozione così marcata per il bambino Gesù? invece no! non mi dirà che anche quei sacerdoti negli Stati Uniti che hanno confessato lo hanno fatto perchè condizionati dagli eventi! Purtroppo la pedofilia in ambienti cattolici esiste, come esiste in mille altri ambienti, ma ovviamente quella dei cattolici è molto più di scandalo! Ed è giusto che sia così! Se sei un catechista, che mi educa all'amore di Dio per gli uomini, ad amare i miei fratelli ed anche i miei nemici e poi mi chiudi in bagno e mi violenti, sei molto più colpevole di chi commette questi atti senza professare alcuna appartenenza confessionale. Se sei un missionario che ti occupi di dare un tetto ai bambini di strada e per graditudine questi bambini devono subire le tue sevizie, sei molto più colpevole!
Smettiamola di gridare alla caccia alle streghe, di citare i processi di Salem, tutte cose inventate da noi cristiani per altro...
Noi cattolici dobbiamo avere il coraggio della verità, senza isteriche reazioni contro presupposti intenti persecutori.
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Orchi dal volto umano
Da quando si è avuta notizia degli arresti a Rignano Flaminio continuo a leggere cronache, notizie, approfondimenti…chiedendomi come possa l’animo umano scendere in profondità così abissali.
E se è vero che esiste la presunzione di innocenza per gli arrestati, è vero che ci sono stati comunque dei bambini abusati, i giornali riferiscono di almeno sei bambine deflorate e altri abusi accertati, allora se anche gli arrestati risultassero innocenti per favore che non si metta tutto a tacere! additando gli accusatori come pazzi e visionari, senza cercare più i veri colpevoli!
Gli avvocati della difesa hanno già iniziato la loro opera denigratoria, l’avvocato Franco Coppi ha dichiarato che a dei bambini di quella età un adulto può far dire ciò che vuole sentirsi dire, questo non è assolutamente vero! Io ho lavorato con i bambini di quella età, bambini che provenivano da situazioni di degrado morale e materiale… Spesso abbiamo avuto dei sospetti, ma soltanto una volta abbiamo avuto conferma. È possibile che possano essere imprecisi, che abbiano difficoltà a collocare nel tempo, confondere la cronologia dei fatti, ma queste imprecisioni non devono essere prese a pretesto per avvalorare la tesi che sia tutto frutto della loro fantasia.
Il problema è che per nostra buona pace tendiamo a credere che orrori simili possano essere commessi solo da personaggi dalle caratteristiche lombrosiane, riconoscibili e identificabili come mostri, orchi e orchesse. Non ci rassegniamo a considerare che il più delle volte i colpevoli hanno il comportamento e i tratti rassicuranti dell’amico di famiglia, dello stimato professionista, dell’educatore o dei vicini di casa. Per questo spesso non ci si accorge di nulla e le vittime non vengono credute, perché queste figure sono insospettabili per definizione, come puoi pensare che l’amico, padre di famiglia, tanto legato ai tuoi bambini, ecc… possa molestarli? Allora non ci si può più fidare di nessuno?! Forse…oppure davvero dobbiamo imparare ad ascoltare i bambini, a dedicare loro non solo più tempo, ma dare qualità a questo tempo. Certo questo non garantisce contro possibili abusi, ma probabilmente permette una conoscenza che rende possibile percepire il disagio immediatamente, senza fraintendimenti o equivoci, senza che possa essere reiterato nel tempo. Non c’è una solitudine maggiore di quella di una vittima non ascoltata.
La vicenda di Rignano Flaminio ha tutte le caratteristiche per diventare un processo mediatico, ci si augura che ai piccoli, vittime accertate, siano risparmiati tentativi denigratori di diffamazione, che l’attenzione della difesa si focalizzi a provare l’innocenza degli indagati, non a colpevolizzare le famiglie dei bambini…che tutta la macchina giudiziaria sia mossa solo dalla motivazione di trovare i colpevoli davvero e non solo di provare la colpevolezza di questi indagati.
mercoledì 25 aprile 2007
Apparizioni
sabato 21 aprile 2007
Lamsai...
Oggi finalmente ho trovato su google earth il luogo dove ho vissuto quasi nove anni...fa uno strano effetto riconoscere luoghi distanti oltre 10000 chilometri e distanti nella memoria, ma presenti, stratificati nel vissuto quotidiano, incancellabili, purtroppo o per fortuna!?
Come musica ho scelto "Made in Thailand" dei Carabao, il gruppo più estremo tailandese, il testo è contro la mania esterofila dei tailandesi che considerano cool solo quanto prodotto all'estero. Mentre i "farang", gli stranieri occidentali non conoscono niente della Tailandia , e non sanno rispettare la storia, la cultura, la dignità del paese... La canzone ha almeno venti anni ma mi sembra assolutamente attuale.
Io non sono più farang. Io ho due patrie e forse non so più vivere in nessuna delle due...

