domenica 5 ottobre 2008

ES.TERNI ESTERNATI INTERNI




Si è svolto un festival di teatro, teatro d'avanguardia...un evento importante con notevole partecipazione di pubblico. Personalmente non apprezzo molto questo genere, ma è un mio limite, e d'altra parte il teatro classico di prosa non è che abbia saputo proporre grandi innovazioni. Infatti l'accusa che di solito gli viene rivolta da chi fa teatro d'avanguardia è di essere autoreferenziale, di continuare a mettere in scena sempre le stesse cose: Pirandello, Goldoni, ecc... La sperimentazione teatrale quindi te l'aspetti in continua trasformazione, innovazione, ecc... Ora l'ultimo spettacolo del suddetto festival era una performance artistica di una compagnia slovena, VIVA VERDI. Ed è scoppiato un putiferio, perchè all'acme della rappresentazione alcuni attori, completamente nudi, hanno esternato le loro deiezioni, e vomitato, sul palcoscenico... Sinceramente non ho capito se lo scandalo era dato dal fatto che a) fossero nudi; b) abbiano fatto i loro bisogni; c) li abbiano fatti in palcoscenico e quindi chi li sente quelli delle pulizie?!
Anch'io mi sono scandalizzata, pur non avendo assistito alla performance, si perchè se deve essere teatro d'avanguardia che si rinnova, non si possono presentare cose vecchie e già viste, certe provocazioni avvenivano nel teatro delle cantine degli anni '60/'70. Insomma è un pò come il teatro di prosa che ripropone l'ennesimo "Arlecchino servitore di due padroni"!

Però ammetto di avere un pò di invidia, si perchè io da sempre, avendo problemi di dissenteria, le rare volte che la faccio dura sono così soddisfatta che vorrei ricevere un applauso...l'idea che accada a qualcun altro, oltretutto pagato, un pò mi dispiace.

mercoledì 1 ottobre 2008

CI SONO COSE CHE NON CAPISCO 2


...sabato scorso sono stata alla messa di ordinazione diaconale di un caro amico, giovane che si sta formando in seminario, studiando teologia e prestando servizio presso una parrocchia della città. Insieme con lui è stato ordinato anche "Giorgio" della comunità dei ricostruttori della preghiera, senza mai essere stato in seminario, senza aver mai studiato teologia. Il suo superiore nel presentarlo ha detto "è una vocazione adulta, è entrato in comunità e ha chiesto di diventare diacono (N.B. come tappa intermedia per diventare sacerdote) e noi lo abbiamo ritenuto idoneo..." Ora io non capisco come si possa avere una tale disparità di trattamento, anche perchè se leggete qui e qui, magari qualche dubbio in più circa la reale appartenenza alla Chiesa Cattolica di questa congregazione vi viene anche a voi. E la domanda è perchè il Vescovo di una diocesi, sicuramente a conoscenza del tipo di spiritualità, e soprattutto della scarsa coerenza rispetto alla dottrina ufficiale del Magistero, accetta di ordinare diaconi e sacerdoti senza farli studiare, senza che abbiano un minimo di preparazione pastorale???
...qualche malpensante arriva a dire che i vescovi che agiscono così sono quelli che essendo a loro volta fondatori di un movimento, ne hanno sempre ordinati sacerdoti membri del loro movimento senza fargli fare neanche un giorno di seminario...ma io non ci credo e spero che qualcuno sappia darmi spiegazioni...

domenica 14 settembre 2008

E MENO MALE CHE C'E' LA RODOTA'

Le Barbie macilente e gli ascolti in discesa

Meno male che c'era la taglia 44

Miss Emilia
Miss Emilia

L'unica storia Miss-Italiota che ha interessato il pubblico, quest'anno, è stato il caso di Miss Emilia. Ha denunciato tentativi di discriminazione a causa della sua taglia 44. Le denunce sono poi rientrate. D'altra parte, nel 2008, una che vince una selezione regionale non avendo una taglia zero arricchita di due cioè quattro curve pneumatiche nei punti soliti, se si fa un po' di pubblicità, fa solo bene. Il suo caso è raro. Anche chi scrive — sono una spettatrice storica del concorso, per anni ho anche partecipato al televoto — se ne è resa conto solo due giorni fa, per caso. Trovando nel mio soggiorno delle ragazzine di neo-terza media che guardavano Il tempo delle mele 2; avvinte e segretamente allibite. Avvinte (causa età) dal film (spero ne escano presto), stupite senza ammetterlo (ma si capiva dai più o meno velati commenti) dalla stazza di Sophie Marceau. Una quindicenne (di trent'anni fa) riccamente taglia 44; e universalmente giudicata molto carina. Adesso la troverebbero una buzzicona. Ed è anche grazie a questi feroci criteri estetici che che feste televisive come il concorso di Miss Italia si svolgono oramai nel disinteresse, nell'assuefazione generale. Di Barbie pneumatico-macilente, in tv, se ne vedono ogni giorno a ogni ora. Di concorsi per belle fanciulle ce n'è fin troppi. Da anni, il videodipendente arriva alle finali di Salsomaggiore stremato da un'estate di “Veline”, in dosi quotidiane.

E non spinge all'indignazione generale l'attacco del fotografo (che attacca tutto) Oliviero Toscani: «E' uno schifo, un mercato di bestiame, umiliante per le donne». Certo che che lo è, e ci sono altri cinque-sei canali nazionali uguali, più quelli locali, sulla stessa linea, concorsi o non concorsi. Ci siamo abituati, abituate anche. Nè fanno più ridere i resoconti sull'ignoranza delle miss. Se ne leggono, ogni anno, da mezzo secolo; se dopo averli letti si va su YouTube a rivedere gli spezzoni delle Iene sulla cultura media dei nostri parlamentari si diventa garantiste, poi. Sulle miss, ovviamente. Che poi alcune ex miss siano attualmente parlamentari della repubblica, vabbé, è un'altra storia. Se prese in giro o criticate, possono ora citare il luminoso esempio di Sarah Palin. Un quarto di secolo fa fu eletta Miss Wasilla (la sua cittadina) e arrivò seconda a Miss Alaska. E fessa, si è visto, non era (certo, se si va avanti così Miss Italia avrà lo stesso numero di telespettatori di Miss Alaska; ma non pare una tragedia, francamente).

Maria Laura Rodotà

giovedì 4 settembre 2008

CI SONO COSE CHE NON CAPISCO...



Ci sono cose che non capisco: ...per più di una settimana tg di tutte le reti, RAI e Mediaset, radiogiornali vari, ecc... ci hanno preparato alla catastrofe imminente: non c'era l'accordo per i diritti in chiaro per le partite di calcio!! Un'autentica catastrofe nazionale, incontri, mediazioni, comunicati stampa, sembrava che il futuro del paese dipendesse da questo, un'enfasi degna di bene altre vicende... Poi finalmente il tanto atteso annuncio: accordo fatto!!! poi tutti sorpresi per il tifo violento degli ultras del Napoli a Roma?! Ebbene lo confesso io speravo che l'accordo non si facesse e che magari a riempire il vuoto dei palinsesti ci si fosse rivolti ad altri sport, magari a tutte quelle discipline che alle Olimpiadi ci portano caterve di medaglie e poi possiamo rivederli in TV solo quattro anni dopo. E qualcuno dice ma chi li segue quegli sport lì?! e allora perchè quando ci sono le Olimpiadi li seguiamo? Vi ricordate quale passione coinvolse gli italiani, durante le Olimpiadi di Torino, per il curling o per il pattinaggio di velocità? e che dire del crescente interesse per il rugby? per risolvere il problema della violenza delle tifoserie proviamo a spegnere per un pò i riflettori e forse faremo scendere di molto la pressione...

Ci sono cose che non capisco: ...da ieri i nostri Tg e anche i giornali dedicano servizi al Ministro della Giustizia della Repubblica di Francia. Il motivo di tanta attenzione, pagata anche con i nostri soldi nel caso delle TV pubblica, non è mica una qualche particolare legge promossa da quel dicastero, o una proposta di riforma, o magari inerente ai trattati di estradizione con l'Italia, ecc... machè la questione è che il ministro è incinta, è nubile, e non vuole far sapere chi è il padre! ora qualcuno vuole spiegarmi per quale motivo tale notizia dovrebbe interessare gli italiani?

venerdì 29 agosto 2008

L'INDIFFERENZA DELL'OCCIDENTE

da Asia News
29/08/2008 08:41

THAILANDIA
Cede la tregua, scontri fra manifestanti e polizia in Thailandia
Gli attivisti del Movimento popolare per la democrazia (Pad) non abbandonano gli edifici governativi occupati e continuano a chiedere le dimissioni del premier, il quale aveva annunciato ieri di non voler ricorrere all’uso “della forza”. Eseguiti 15 arresti e aperti tre varchi di accesso alla zona occupata.

Bangkok (AsiaNews/Agenzie) – È durata poco la tregua fra polizia e manifestanti, asserragliati da giorni nella zona del distretto governativo per chiedere le dimissioni del premier Samak Sundaravej. Gli scontri sono divampati oggi in seguito al tentativo delle forze dell’ordine di eseguire un ordine della procura thailandese, che intimava ai manifestanti di abbandonare gli edifici occupati. I dimostranti hanno reagito alle cariche della polizia, la quale non ha ancora adottato “tutti i mezzi disponibili” per scacciare le decine di migliaia di esponenti del People’s Alliance for Democracy (Pad).

I manifestanti invocano le dimissioni del Primo ministro accusato di essere un “fantoccio” nelle mani dell’ex premier Thaksin Shinawatra in esilio a Londra, che, affermano, trama da lontano per trasformare la monarchia in una repubblica. Non si hanno al momento notizie di feriti, mentre sembra che le forze dell’ordine abbiano eseguito 15 arresti e siano riuscite ad aprire tre varchi di accesso agli edifici governativi.

Ieri il capo del governo aveva annunciato di “non voler ricorrere all’uso della forza” per disperdere i manifestanti, accusandoli al contempo di volere “un bagno di sangue” nel Paese e di appoggiare “un nuovo colpo di Stato da parte dei militari”. Dal canto loro, gli attivisti del Pad hanno ribadito che abbandoneranno gli edifici occupati solo nel momento in cui il premier Samak “annuncerà le proprie dimissioni”. Il Primo ministro ribatte che è stato eletto in maniera “legittima” in seguito alla tornata elettorale dello scorso dicembre e, secondo alcuni analisti, godrebbe ancora oggi dei consensi della maggioranza dei thailandesi.

lunedì 18 agosto 2008

MEDAGLIE E PICCOLE MISERIE


L'unico sport per cui nutra una vera passione è la scherma, dagli 8 ai 21 anni sono cresciuta in sala d'armi, tra pedane e fioretti, nessun risultato eclatante a parte la passione... So bene quanto questa disciplina venga messa in evidenza soltanto in occasione delle Olimpiadi, nonostante sia lo sport che ha portato il maggior numero di medaglie all'Italia ecc... Dal punto di vista sportivo ho un ammirazione senza fini per Vezzali, Trillini, Granbassi & co. Risi fino alle lacrime quando durante alle Olimpiadi di Barcellona i nostri schermitori provocarono un incidente diplomatico con la squadra di calcio, per averli sfottuti a gran voce durante una partita persa malamente, tanto che furono necessarie delle scuse ufficiali da parte della Federazione.
Oggi leggo su Repubblica che al momento del check-in per il rientro da Pechino, le nostre fiorettiste si sono accorte che la squadra di calcio avrebbe viaggiato in business, mentre per loro era prenotata la classe economica. La rimostranza sarebbe stata "noi siamo medagliate e loro eliminati"... A questo punto c'è stato un comunicato ufficiale del CONI che ha precisato di garantire la classe economica a tutti, poi le singole federazioni possono decidere di convertirla nella classe che vogliono... Bhè, ragazze permettetemi una piccola bacchettata, la vostra è stata una pessima caduta di stile, siete plurimedagliate e questo significa anche un bel pò di soldini in premi, ovvio nulla a che vedere con le ricchezze dei pallonari. Ma in un periodo come quello attuale in cui la maggior parte degli italiani non sa come far quadrare i conti, con la soglia di povertà ormai dentro la propria casa, bhè pagatevelo da sole il biglietto di business e zitte, anzichè chiedere che vi venga pagato con denaro pubblico!!!

martedì 5 agosto 2008

...NIENTE TV PER LE OLIMPIADI DI PECHINO 2008


Torno a rinnovare la mia personale proposta di boicottaggio...non guardare le dirette dalla Cina in occasione delle Olimpiadi di Pechino! A cominciare dalla cerimonia inaugurale... I governi hanno deciso di essere presenti, e noi non li guardiamo... Sono convinta che le l'organizzazione dei giochi olimpici non andava assegnata alla Repubblica Popolare Cinese, ora che non si può riparare a questo errore, senza voler ritornare agli odiosi boicottaggi della guerra fredda, nell'era del villaggio globale, con le telecamere in grado di inquadrare anche le tonsille degli atleti al culmine dei loro sforzi per la vittoria, impegnamoci a non guardare la diretta TV. Gli atleti gareggeranno, le diplomazie non avranno imbarazzi, e noi avremo espresso il nostro dissenso...

OLIMPIADI DI PECHINO 2008?! NO DIRITTI UMANI? NO TV!

venerdì 18 luglio 2008

...E FINALMENTE IN VACANZA



...da domani in vacanza...sperando di riuscire a rilassarsi.
finalmente dato l'ultimo esame: Istituzioni del diritto pubblico e alla grande 28/30! che per una che di diritto non ci cape nulla è una bella soddisfazione.

ora in vacanza con il portatile per riprendere a scrivere la tesi e che Mamma Schiavona mi protegga, ma forse ho buone probabilità di riuscire a far alzare il culo dalla sedia alla Commissione di Laurea!

venerdì 4 luglio 2008

TUTTI PAZZI PER INGRID


...e finalmente è successo, avevamo atteso, temuto e sperato.

e poi una coincidenza, un presentimento: parlo con il direttore dell'Istituto, il prossimo 8 marzo potremmo dedicarlo ad Ingrid Betancourt, che ne pensi? ottima idea come si può fare? bhè, potrebbe venire la figlia, è molto in gamba e parla italiano...e poi magari la liberano!!? e facciamo venire lei!

La sera dopo sono a casa, la sigla dell'edizione straordinaria del TG1 ci fa sobbalzare, in quei pochi secondi fai una serie di supposizioni su quale catastrofe sia avvenuta, natura o terrorismo, chissà perchè non si pensa a qualcosa di bello... e all'annuncio della liberazione di Ingrid Betancourt mi scappa un urlo!

E ora siamo tutti lì a seguirla in questo suo viaggio di ritorno dall'inferno, l'incontro con la madre e poi i figli, e poi con Sarkozy e la Bruni... Dall'abbigliamento da giungla, con i capelli raccolti con la treccia, al tailleur pantaloni, coda di cavallo, trucco e orecchini...il ritorno alla civiltà passa anche per il recupero della femminilità.

Inutile dirlo siamo tutti esterrefatti per la sua naturalezza, dall'inginocchiarsi in preghiera: ringrazio Dio e la Vergine... al modo in cui abbraccia monsieur le president, Ingrid è perfetta!

Un solo oggetto tra quelli che aveva nella giungla continua a portare con sè, un rosario artigianale e possiamo solo immaginare quante volte Ingrid avrà trovato conforto nello scorrerne i grani tra le dita, affidando alla Vergine la sua vita e soprattutto il suo amore di madre.

Ci aspettavamo una moribonda, psicologicamente abbattuta e abbiamo scoperto Ingrid Betancourt, e siamo tutti pazzi per lei!!!

p.s. speriamo che non abbia impegni per l'8 marzo 2009