lunedì 21 gennaio 2008
martedì 15 gennaio 2008
DELLA SAPIENZA E DEL PAPA CHE FECE IL GRAN RIFIUTO
giovedì 10 gennaio 2008
Di Matrix, delle bugie e delle censure
"........Meluzzi ha fatto un casino della madonna durante la pausa e lo ha
preteso da Mentana? Lo so, ero li tra il pubblico con il mio ragazzo ieri
pomeriggio durante la registrazione iniziata con una ora di ritardo tra l'altro.
Nella trasmissione delle 23 il racconto di Bruno Zanin e stato "purgato".
E' vero Bruno Zanin e stato censurato dal Mentana, e perche'?Forse per
ordini piovuti dall'alto quanto meno dopo che Meluzzi si e' messo a chiamare con
il cellulare, io ho il pezzo registrato sul cellulare, quando Zanin dice che don
Gelmini era entrato nella doccia e li si era mostrato per quello che era.Aha Aha
ci credono tutti coglioni! Marco
Questi frammenti li ho trovati in questo blog , ma per altre informazioni in materia vi consiglio di consultare: http://www.bispensiero.it/, http://www.marcosalvia.it/ , e ovviamente il sito della trasmissione Matrix alla quale magari chiedere che venga mandato in onda per intero il pezzo della telefonata di Zanin.
In conclusione mi preme chiarire che sono sempre convinta che i processi debbano essere fatti nella loro sede naturale, ovvero in Tribunale, non esprimo giudizi sulla vicenda giudiziaria, ho solo voluto mettere in evidenza alcune bugie ed alcune censure. Tra l'altro se in tribunale i testimoni della difesa continueranno a fare affermazioni così facilmente smentibili non faranno altro che facilitare il lavoro della pubblica accusa...
martedì 8 gennaio 2008
LE BUGIE CON LE GAMBE CORTE
Roma, 20 dic. (Apcom)
[...] Il malore che lo ha colpito l'altri ieri è di origine cardiaca e le sue condizioni sono piuttosto gravi. [...]
Il 20 di dicembre la Apcom scrive che don Gelmini è in gravi condizioni per una insufficenza cardiaca manifestatasi il 18 dicembre... Ora se guardate il filmato qui sotto lo vedete in buona forma, non in gravi condizioni come strillato dalle agenzie di stampa e l'intervista è stata rilasciata il 19 dicembre... Sarà lecito pensare di aver trovato la conferma a quanto già si sospettava?
Piccola nota: è probabile che alcuni solerti collaboratori della Comunità si daranno da fare per cancellare il video da youtube, non affaticatevi perchè l'ho scaricato...
sabato 5 gennaio 2008
DA REPUBBLICA: FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA
Il Vaticano: preghiera mondialeper le vittime dei preti pedofili
CITTA' DEL VATICANO - Una preghiera su scala mondiale per "le vittime delle gravi situazioni di condotta morale e sessuale di una piccolissima parte del clero", cioè per le vittime di pedofilia e abusi perpretati da sacerdoti. La propone il Vaticano e l'iniziativa è annunciata all'Osservatore romano dal cardinale Claudio Hummes, prefetto della Congregazione per il clero, che ritiene una "priorità aprire 'cenacoli eucaristicì suscitando un grande movimento spirituale di preghiera per tutti i sacerdoti e per la loro santificazione". Ci sono sempre stati problemi tra i preti, rimarca il porporato, "perché siamo tutti peccatori, però in questo tempo sono stati segnalati fatti veramente molto gravi. Ovviamente - aggiunge - si deve sempre ricordare che solo una minima parte del clero è coinvolta in situazioni gravi, neppure l'un per cento ha a che fare con problemi di condotta morale e sessuale; la stragrande maggioranza non ha nulla a che vedere con fatti di questo genere". (5 gennaio 2008)
lunedì 31 dicembre 2007
L'ANNO CHE VERRA'....

lunedì 24 dicembre 2007
LA LOBBY GAY CHE NON VUOLE CURARSI
24/12/2007 (7:39) - IL CASO: Si finge gay, lo curano come se fosse malato
GIACOMO GALEAZZI
ROMAUna rete di terapisti cattolici per «guarire l’omosessualità». Un giornalista di «Liberazione», organo di stampa di Rifondazione comunista, ha finto di essere gay e si è prestato alla «cura» di un gruppo cattolico, portando alla luce un network «ad hoc» di studi specialistici e associazioni ecclesiali. Sei mesi per «curare» la sua omosessualità attraverso un percorso a tappe: prima l’incontro con un sacerdote, poi il passaggio all’équipe del presidente degli psicologi e psichiatri cattolici, Tonino Cantelmi, luminare di psicologia della Pontificia Università Gregoriana, quindi un test di seicento domande e infine la «terapia riparativa».Il circuito italiano di «taumaturghi del sesso deviato» è strutturato sul modello dei gruppi cattolici che seguono l’insegnamento e la pratica di Joseph Nicolosi, uno psicologo clinico che vanta centinaia di casi di «gay trattati». In particolare, i Legionari di Cristo sostengono di riuscire a curare l’omosessualità attraverso la confessione e la preghiera. Il cronista di «Liberazione» si è infiltrato raccontando ad un giovane prete di aver avuto rapporti omosessuali nell’adolescenza e dopo il matrimonio. Ed è stato sottoposto a «pseudo terapie di guarigione dall’omosessualità ampiamente contestate dalla comunità scientifica internazionale». L’inchiesta di «Liberazione» ha spinto il presidente dell’Arcigay, Aurelio Mancuso, a chiedere l’intervento dell’Ordine nazionale degli Psicologi e del ministro alla Salute, Livia Turco. «Emerge un quadro allarmante con figure di primo piano coinvolte nell’applicazione di pseudo-terapie di guarigione dall’omosessualità che derivano da teorie imbevute di pregiudizi e luoghi comuni - protesta Mancuso -. Dal 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità considera l’omosessualità una variante naturale della sessualità e non più una malattia mentale. In mano agli psicologi cattolici reazionari sono finiti molti adolescenti minorenni, portati dai propri genitori e quindi forzati a curarsi da una patologia inesistente. Deve intervenire immediatamente la Turco affinché cessino queste pericolose pratiche di condizionamento sulle persone». Secondo la denuncia dell’Arcigay, «nelle parrocchie e in altri ambiti ecclesiastici viene propagandata la cura dell’omosessualità, senza che alcuna autorità preposta agisca contro pratiche altamente lesive della dignità degli omosessuali. E’ un fatto gravissimo che in tutto il paese imperversino simili gruppi di psicologi o sanitari cattolici». A difesa dei terapisti cattolici interviene Paola Binetti, senatrice teodem del Pd, numeraria dell’Opus Dei e neuropsichiatra. «Cantelmi svolge un lavoro eccellente - afferma -. Fino agli Anni Ottanta nei principali testi scientifici mondiali l’omosessualità era classificata come patologia, poi la lobby degli omosessuali è riuscita a farla cancellare. Ma le evidenze cliniche dimostrano il contrario». Per esperienza personale, la sua collega di partito, Paola Concia, assicura che le cose non stanno così: «Sono stata in terapia sette anni ma non per “guarire” dalla mia omosessualità, bensì per accettarla ed ora vivo benissimo. E’ ridicolo che la Chiesa si presti a queste pantomime, che colpevolizzano e danneggiano soprattutto i giovani ostacolando la loro presa di coscienza». Nessuno obbliga i gay a rivolgersi ai terapisti cattolici, ribatte Mauro Fabris (Udeur). «È tutta un’odiosa mistificazione per accusare la Chiesa di omofobia».
Di Queerboy (del 30/06/2007 @ 11:03:06, in Salute)
Ultimamente tre di questi esponenti della riconversione hanno fatto pubblica ammenda, prendendo le distanze da Exodus stesso e chiedendo scusa a tutti i gay e le lesbiche per il danno provocato negli anni della loro militanza.La conferenza stampa, in più, si è tenuta in un momento particolare dell'associazione, proprio mentre Exodus tiene la propria conferenza annuale di guariti.
Alla conferenza stampa nella quale è stato presentato il loro comunicato i tre ex "guaritori" hanno detto di aver visto non pochi casi di persone che hanno cercato (ovviamente) inutilmente di cambiare il loro orientamentro sessuale e che, fallendo, hanno finito per cadere in un vortice di serie depressioni che hanno portato fino al suicidio i malcapitati.
I tre hanno chiesto pubblicamente scusa per le "false verità" che hanno diffuso, se pur in buona fede, e hanno invitato gli altri che hanno abbandonato tali organizzazioni di unirsi al loro appello, affinché i pastori ancora coinvolti in questi programmi "considerino gli effetti a lungo termine del loro ministero".
Nel comunicato ufficiale Michael Bussee (co-fondatore di Exodus), Darlene Bogle e Jeremy Marks (ex presidente di Exodus in Europa) chiedono scusa
"a quegli individui e a quelle famiglie che hanno creduto al messaggio che c’è qualcosa di intrinsecamente sbagliato nell’essere gay, lesbica, bisessuale e transgender.
Alcuni che hanno udito il nostro messaggio sono stati spinti a cercare di cambiare una parte integrante di loro stessi, causando danno a se stessi e alle proprie famiglie. Sebbene agissimo in buona fede abbiamo da allora visto l’isolamento, la vergogna, la paura e la perdita di fede che questi messaggi creano.
L’amore e il perdono di Dio certamente cambiano le persone, ha cambiato anche me, solo che non mi ha fatto diventare etero."
Jeremy Marks, ora a capo gruppo di credenti omosessuali in Gran Bretagna ha aggiunto che
"siamo ancora cristiani devoti, ma siamo ancora gay".
domenica 23 dicembre 2007
DIO è MORTO E DUE PAPI?
mercoledì 19 dicembre 2007
DIETA SPOT THAILANDESE
Sono a dieta ferrea da due mesi...e questo spot mi è sembrato molto adatto...