domenica 23 settembre 2007
PER NON DIMENTICARE
Traduzione in inglese:
Wipe Your Tears Andaman
Never a thought, could not imagine. No chance to prepare.
Overcast skies, trembling earth.
Never experienced, never seen. Never given it a thought.
What is a Tsunami? I only know Sasimi.
It came as Death. Swooping in destroying the beach.
It crushed everything into ruins... Tsunami
Never considered, never counted. So many dead bodies.
The earth is crying over the merciless sea.
No matter who, no matter from where. No one was spared.
Against the force of nature, man is just but a grain of sand.
It came as Death. Swooping in destroying the beach.
It crushed everything into ruins... Tsunami
Andaman, heaven on earth
Separation, it must be fate
Andaman, paradise taken by surprise
Bring your support. Wipe your tears Andaman.
Bring your support. Wipe your tears Andaman.
Ooh, ooh, Tsunami
Translation: Guava
Trascrizione in caratteri latini:
sap naam taa andaaman
mai khoei khit mai khoei fan mai than tang tua
thoong faa meut mua phaen din leuan lan san wai
mai khoei phop mai khoei hen mai khoei sonjai
suunaami kheu arai ruujak tae saasimi
man maa dang matjuraat thum thoom soom sai chaai haat
man kwaat thuk sing phinaat suunaami
mai khoei neuk mai khoei nap sap sop maak maai
phaen din ram hai phaen naam yai leuat yen
mai waa khrai mai waa chaat nai mai mii khoo yok wen
thammachaat theu kot keen manut thiap thao met saai
man maa dang matjuraat thum thoom soom sai chaai haat
man kwaat thuk sing phinaat suunaami
andaaman sawan bon look wilai
tong wippayook khrang ying yai
nii kheu chataakam
andaaman sawan mai than triam kaai
lai pai thoe thaan naam jai
sap naam taa andaaman
lai pai thoe thaan naam jai
sap naam taa andaaman
ooi ooi suunaami
Testo in Thai:
ซับน้ำตาอันดามัน
ไม่เคยคิด ไม่เคยฝัน ไม่ทันตั้งตัว
ท้องฟ้ามืดมัว แผ่นดินเลื่อนลั่นสั่นไหว
ไม่เคยพบ ไม่เคยเห็น ไม่เคยสนใจ
ซูนามิ คืออะไร รู้จักแต่ซาซิมิ
มันมาดั่งมัจจุราช ทุ่มโถมโทรมใส่ชายหาด
มันกวาดทุกสิ่งพินาศ... ซูนามิ
ไม่เคยนึก ไม่เคยนับ สรรพศพมากมาย
แผ่นดินร่ำไห้ แผ่นน้ำใยเลือดเย็น
ไม่ว่าใคร ไม่ว่าชาติไหน ไม่มีข้อยกเว้น
ธรรมชาติถือกฎเกณฑ์ มนุษย์เทียบเท่าเม็ดทราย
มันมาดั่งมัจจุราช มันโถมทุ่มใส่ชายหาด
มันกวาดทุกสิ่งพินาศ... ซูนามิ
อันดามัน สวรรค์บนโลกวิไลซ์
ต้องวิปโยคครั้งยิ่งใหญ่
นี่คือชะตากรรม
อันดามัน สวรรค์ไม่ทันเตรียมกาย
ไหลไปเถอะธารน้ำใจ
ซับน้ำตาอันดามัน
ไหลไปเถอะธารน้ำใจ
ซับน้ำตาอันดามัน
โอ๊ย… โอย ซูนามิ
mercoledì 19 settembre 2007
Tradizione tra contemporaneità e verità

Alcune considerazioni personali a proposito della tradizione:
Che cosa è più "vero" rappresentare il ciclo coreutico così come ce lo ha raccontato De Martino o le folle che ballano in piazza (anche la techno-pizzica)? Voglio dire che personalmente trovo molto tristi quelle rappresentazioni tipo Quintana di Foligno, Corsa dell'anello di Narni, ecc...per le quali interi paesi si mettono in costume e rappresentano, mettono in scena un rito, una festa, così come era nel '5 o '600... La tradizione, secondo me, è tale quando è contemporanea, ed è trasformata o meglio continuamente formata dalla contemporaneità... Ad esempio in questi ultimi anni ho rivalutato molto l'unica tradizione laica ternana, ovvero la sfilata dei "Carri di Maggio", in origine erano i contadini che dalle campagne venivano in città sui carri trainati dai buoi, addobbati con i tralci delle viti appena potate e portavano ad assaggiare il vino nuovo...poi, con la nascita delle industrie i contadini si sono inurbati... Ma allora anche i carri si sono trasformati e molti erano realizzati dai circoli del dopo lavoro delle fabbriche, con la crisi economica la loro partecipazione è diminuita, ma sono arrivati altri soggetti come le scuole superiori nell'ambito di particolari progetti e prima ancora anche gruppi di teatro di avanguardia. Infine in questi ultimi due anni la partecipazione della comunità indiana, dei precari e degli universitari...ovvero esattamente le nuove realtà che sono inserite nel tessuto cittadino.
Che cosa è più "vero" rappresentare il ciclo coreutico così come ce lo ha raccontato De Martino o le folle che ballano in piazza (anche la techno-pizzica)? Voglio dire che personalmente trovo molto tristi quelle rappresentazioni tipo Quintana di Foligno, Corsa dell'anello di Narni, ecc...per le quali interi paesi si mettono in costume e rappresentano, mettono in scena un rito, una festa, così come era nel '5 o '600... La tradizione, secondo me, è tale quando è contemporanea, ed è trasformata o meglio continuamente formata dalla contemporaneità... Ad esempio in questi ultimi anni ho rivalutato molto l'unica tradizione laica ternana, ovvero la sfilata dei "Carri di Maggio", in origine erano i contadini che dalle campagne venivano in città sui carri trainati dai buoi, addobbati con i tralci delle viti appena potate e portavano ad assaggiare il vino nuovo...poi, con la nascita delle industrie i contadini si sono inurbati... Ma allora anche i carri si sono trasformati e molti erano realizzati dai circoli del dopo lavoro delle fabbriche, con la crisi economica la loro partecipazione è diminuita, ma sono arrivati altri soggetti come le scuole superiori nell'ambito di particolari progetti e prima ancora anche gruppi di teatro di avanguardia. Infine in questi ultimi due anni la partecipazione della comunità indiana, dei precari e degli universitari...ovvero esattamente le nuove realtà che sono inserite nel tessuto cittadino.
La techno è per me inascoltabile, ma inorridisco di più all'idea di dover assistere alla messa in scena di una tarantata e della sua danza terapeutica...
In sintesi o la tradizione è contemporanea o non è!
(Oppure potremmo definire una sorta di meta-tradizione, ovvero la tradizione di rappresentare la tradizione antica... ma qui arriviamo ad un tale attorcigliamento che non ci provo neanche).
Tema:
Antropologia,
Cantamaggio,
Carri di Maggio,
Corsa dell'Anello,
Pizzica,
Quintana,
Tarantismo,
Tradizione
venerdì 14 settembre 2007
Dalla Procura di Terni fuga di notizie...false però! allora che c'azzecca Mastella?
Caso Don Gelmini: presentata oggi
una interpellanza al ministro Clemente Mastella
Una interpellanza al
Guardasigilli, Clemente Mastella, per chiede un'ispezione sulla fuga di notizie
a proposito del caso Don Gelmini.
A presentarla
sono gli onorevoli Carlo Giovanardi (Udc) e Maurizio Gasparri, coordinatori
dell'Intergruppo parlamentare 'Liberta' dalla Droga'.
"In riferimento alle
vicende di don Gelmini e della Comunità Incontro - spiegano i deputati - con
sospetta tempestività si registra, in particolare sul quotidiano 'La Stampa', una costante fuga di notizie, che non può che provenire
dalle strutture investigative di Terni".
"Nello specifico -
sottolineano in una nota congiunta - il quotidiano si è
distinto per affermazioni che non hanno trovato riscontro nella realtà e che
hanno messo in discussione la benemerita opera di don Pierino Gelmini, fondatore
e leader delle Comunità Incontro, da decenni impegnata nella lotta alla droga e
all'emarginazione. Ora, dalla fuga di notizie riguardanti presunti
illeciti, si passa all'accusa nei confronti di persone che sarebbero colpevoli
di respingere le affermazioni lanciate contro di loro".
"Ci si chiede -
concludono Gasparri e Giovanardi - quali siano le ragioni di questo processo
mediatico alimentato da fonti delle quali bisognerebbe accertare la natura e le
finalità. Chiediamo a tal fine quali attività ispettive urgenti intenda disporre
il ministro della Giustizia, per accertare i responsabili di questa fuga di
notizie e della diffusione di fatti che già in molti casi si sono rivelati
assolutamente falsi ed infondati".
Oggi alle
ore 14:21 - (Fonte: Adnkronos)
Rileggete con attenzione le frasi in blu, si fa riferimento ad una costante fuga di notizie che non possono che provenire dalle strutture investigative di Terni, quindi si da per scontato che dalla procura qualcuno faccia uscire notizie già in possesso della magistratura e se così fosse è indubbio che si tratta di una grave violazione del segreto istruttorio.
Poi più avanti si afferma che tali notizie sono non hanno trovato riscontro nella realtà...che significa? che qualcuno è andato a verificare se davvero sono cinquanta i denuncianti e ha scoperto che non è così? che non è vero che Pierluigi La Rocca è andato a casa del tipo di Avellino a dettargli cosa doveva scrivere nella lettera di ritrattazione? e che don Ezio Miceli non ha consegnato i 5000 euro alla madre del ragazzo perchè aveva bisogno? quindi La Stampa ha pubblicato delle notizie inventate, però sicuramente provenienti dalle strutture investigative di Terni...quindi l'interrogazione a Mastella cosa vuole accertare: come mai dopo un anno di indagini la Procura ha in mano solo notizie senza riscontro con la realtà o come mai la Procura faccia degli scherzi stupidi ai giornalisti de La Stampa?
giovedì 6 settembre 2007
La Madonna di Lourdes a Terni - proprio lei!!!
La Madonna di Lourdes a TerniCon tutto il rispetto per Maria, madre di Gesù, posso esprimere alcune perplessità suscitate dalla lettura del programma?
19/09/2007
In occasione del 150°
anniversario delle apparizioni a Santa Bernadette, la Vergine Maria torna
facendosi peregrina e rinnovando il suo messaggio di pace e di amore.
19
SETTEMBRE 2007 – ORE 18.00
Accoglienza della Vergine di Lourdes
nell’atrio di Palazzo Spada
Seguirà la Processione verso la Cattedrale.
ORE 21.00
In Cattedrale solenne Veglia Mariana preceduta in
P.zza Duomo dalla Processione “Aux Flambeaux”.
20 SETTEMBRE 2007 – ORE
11.00
Arrivo della Vergine all’Ospedale S. Maria di Terni e benedizione
agli ammalati.
ORE 15.00
Accoglienza della Vergine presso la
Parrocchia di S. Maria della Misericordia – Quartiere Bovio.
ORE 21.00
Presente Mons. Vescovo, solenne Veglia Mariana nella costruenda Chiesa
parrocchiale.
21 SETTEMBRE 2007 – ORE 10.00
Sosta della Madonna
Pellegrina presso la Residenza per anziani Tiffany.
ORE 11.00
Accoglienza della Vergine a Narni.
0RE 16.00
S. Messa
per gli ammalati presso l’Ospedale di Narni
ORE 17.30
Congedo
della Vergine che proseguirà alla volta di Spoleto.
In primo luogo la Vergine arriva, ritorna, la si accoglie, sosta, ecc... insomma la Vergine proprio Lei??? non la copia della statua collocata nella grotta di Massabielle??? Sconvolgente!!!
Per le altre date della tournèe c'è un sito ufficiale?
Seconda perplessità che senso ha tutto ciò?
Infine grazie a chi organizza tutto questo ambaradan, per chi studia antropologia è una vera manna!!!
Tema:
Antropologia,
Immacolata Concezione,
Lourdes,
Madonna,
Religione,
Terni
martedì 28 agosto 2007
Petizione per salvare Pegah
Petizione on line per salvare Pegah dall'estradizione in Iran, dove molto probabilmente verrebbe condannata alla lapidazione a causa del suo dichiarato orientamento sessuale...
giovedì 23 agosto 2007
Reale Grandguignol Coronato
Omicidio di Garlasco, terribile e devastante...una giovane descritta come icona della semplicità e della sobrietà. Uccisa a mazzate in testa e al viso. Il suo ragazzo, poco più giovane, ha un viso infantile, frastornato e sconvolto, non si è concesso al Circo Mediatico...entra ed esce dalla procura ma non rilascia interviste, non scrive memoriali. Non so se sia colpevole, so che vive questa tragedia per quella che è: un fatto privato, necessariamente anche notizia pubblica, che dovrebbe restare all'interno dei confini della cronaca.
Andy Warhol profetizzò che tutti avrebbero avuto i loro 15 minuti di celebrità, forse non indicò se questo dovesse accadere per merito o per abilità...
Quello che però ora accade è lo sfruttamento del Circo Mediatico da parte dei personaggi di contorno ad una tragedia: pensate a quante interviste rilasciarono gli assassini di Tommaso Onofri, e non gratis!
La strage di Erba ha portato alla ribalta il personaggio di Azouz, al quale va tutta la mia solidarietà per il lutto di aver perso suocera, moglie e un figlio trucidati, ma del quale mi ripugnano i tentativi di proporsi come personaggio televisivo!
E a Garlasco siamo davvero al grand guignol grottesco, con le due inquietanti cugine gemelle, che distribuivano curricula ai giornalisti mentre il corpo massacrato della cugina era ancora caldo...che vanno rivendendosi come le amiche del cuore di Chiara, tanto da non avere neanche una foto insieme e doversi inventare un fotomontaggio e magari anche i ricordi di una vacanza insieme. Ricche e viziate, ragazze di paese che appena hanno visto una telecamera hanno pensato fosse l'occasione della loro vita... oppure no, hanno pensato che quella fosse la vita, che fosse normale rilasciare interviste, mettersi in posa davanti al cancello, che ogni lacrima venisse ripresa e fotografata...addirittura poter firmare il racconto mediatico di se stesse tanto amiche della vittima.
Ecco questo è davvero il prodotto culturale di anni e anni di TV del dolore, di reality show, di talk-show di prima, seconda e terza serata... mi assale la visione, alla ripresa della stagione, di uno dei tanti salotti televisivi con ospiti Azouz, le sorelle Cappa, Corona, Lele Mora, e sullo sfondo le foto delle vittime e magari un nuovo plastico...ma alla fine si concluderà con quello che costituisce l'unico motivo per cui sono tutti lì: DANZARE A BALLANDO CON LE STELLE SULL'ISOLA DEI FAMOSI la loro tragica danza macabra, ma non si illudano perchè la danza macabra è sempre guidata dalla Morte che di tutti noi è Signora e Padrona...
martedì 21 agosto 2007
Figli dimenticati e genitori, ma la giustizia è uguale per tutti?
Tra il giorno di Ferragosto e il 20 agosto le cronache dei giornali hanno riportato tre episodi per certi versi simili, ma non del tutto... Il 15 agosto, ad Alghero, una coppia si reca al ristorante insieme alla propria figlia di 8 anni, dopo pranzo vanno a fare una passeggiata e dopo un paio di ore si accorgono che la bambina non è con loro. Possiamo immaginare l'angoscia, poi chiamano i Carabinieri, che nel frattempo pare fossero stati avvisati dai camerieri del ristorante... Quindi felice conclusione dell'episodio, non senza -nota il cronista - una severa ramanzina dei Carabinieri ai genitori. Il 18 agosto le cronache ci raccontano che una madre e una zia intente a fare shopping hanno dimenticato il figlio/nipote di un anno in un negozio di Forte dei Marmi, il cronista precisa che ora le due rischiano una denuncia per abbandono di minore... Il 20 agosto, a Genova una coppia con tre figli decide di trascorrere il pomeriggio nel centro commerciale la Fiumara. I genitori per cinque ore fanno shopping e i bambini di 9, 4, 3 anni scorrazzano indisturbati. Verso le 20 dei negozianti avvisano i Carabinieri, vengono rintracciati i genitori e -tutti i giornali scrivono - immediatamente scatta la denuncia.
Ora come al solito non posso fare a meno di pensare male: nel primo caso coppia italiana al ristorante, Alghero, Carabinieri si limitano ad una ramanzina; nel secondo caso madre e zia italiane, Forte dei Marmi, shopping in una via esclusiva, rischiano una denuncia; terzo caso genitori ecuadoregni, Genova, Centro Commerciale, immediatamente denunciati... chissà perchè mi puzza di discriminazione e di un comportamento in qualche modo succube nei confronti delle persone considerate per classe e ceto superiori a due immigrati ecuadoregni!
lunedì 13 agosto 2007
Iscriviti a:
Post (Atom)